La mia dose di impegno sociale e politico oggi l'ho già spesa, con una discussione post cena, iniziata col tema: qual'è il contenuto di una scatoletta di carne, passando alla disastrosa situazione planetaria alimentare/ambientale, passando sul conflitto in Georgia e finendo sulla situazione italiana, di cui ho letto anche un terribile affresco fatto da Gennaro Carotenuto.
Ragion per cui mi voglio dedicare ad altra questione: l'autosputtanamento.
Il video che vedete sotto è il prodotto di un pomeriggio senza "cchi ffari", come si dice dalle nostre parti. Una rivisitazione/interpretazione video della canzone dei Bluvertigo, Sono Come Sono.
Per chi non mi riconoscesse sono quello più basso. All'epoca sfoggiavo un residuo (scarso) di pelame sul cuoio capelluto, del quale ora conservo solo un ricordo.
Per onor di cronaca l'altro interprete è Ciccio detto Passuluni, mio storico coinquilino (ora laureato). Il video risale a qualche era fa, quando ero un giovane studente di Architettura.
Ora sono un anziano studente di Architettura.
Credo di essermi abbastanza sputtanato.
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venerdì 29 agosto 2008
lunedì 25 agosto 2008
Dalla Tavoletta...alla tavolozza!
Ho sempre pensato che uno dei momenti migliori per riflettere fosse quello che si trascorre in bagno a fare la cacca. Il mio pensiero è sicuramente condiviso da molti, addirittura Daniele Silvestri, in una vecchia canzone (Sogno-b), recitava: "...in ogni caso è il posto in cui sei solo con te stesso ed è per questo che le mie canzoni nascono sul cesso".Luogo quindi intimo e terreno fertile per la creatività di ogni genere, per pensatori a tutti i livelli.
La storia ci nasconde, per pudore, la vera origine di tutte le grandi teorie e filosofie di pensiero.
Dante Alighieri, noto stitico, snocciolava versi su versi nell'attesa che il suo Inferno intestinale, dopo un adeguato Purgatorio, si trasformasse in un Paradiso liberatorio.
E' inoltre risaputo che le teorie gravitazionali, Newton non le formulò sotto un melo, ma al cesso...
Ma andiamo al dunque.
Accade che un amico mi comunica oggi che ha comprato una Fiat Grande Punto. Macchinetta dalla linea sportiva disegnata da Giugiaro. Do un'occhiata al depliant e rimango folgorato dalla scelta dei colori... o meglio, dalla scelta delle associazioni cromatiche. I colori disponibili sono infatti:
BIANCO SANTARELLINA
GIALLO SPIGLIATO
ROSSO PASSIONALE
BLU SUGGESTIVO
GRIGIO ARGENTO VIVO
GRIGIO IMPECCABILE
GRIGIO PESSIMO UMORE
AZZURRO IDEALISTA
BLU MAGNETICO
GRIGIO PREZIOSO
MARRONE VIGOROSO
ROSSO ACCATTIVANTE
NERO PROVOCATORE
Ora, vogliamo dire che questa non è l'ulteriore prova che Giugiaro (o chi ha scelto questi appellativi cromatici) è un tipico creativo da tavoletta?
Viva la creatività.
sabato 3 maggio 2008
Meme #1
Su invito di Ros@, mi accingo a costruire il mio Meme.
Le regole sono semplici, cito il post pubblicato, appunto, da Ros@: "Nel suo libro Il gene egoista (1976), l'etologo Richard Dawkins ha introdotto il termine meme per descrivere una unità base dell'evoluzione culturale umana analoga al gene, unità base dell'evoluzione biologica, in base all'idea che il meccanismo di replica, mutazione e selezione si verifichi anche in ambito culturale. Nel libro, Dawkins descrive il meme come una unità di informazione residente nel cervello. Si tratta di uno schema che può influenzare l'ambiente in cui si trova (attraverso l'azione degli uomini che lo portano) e si può propagare (attraverso la trasmissione culturale).

2_un posto che vorrei visitare

3_il mio posto preferito

4_il mio oggetto perferito

5_il mio cibo preferito

6_il mio animale preferito

(ma proprio il cane più brutto del mondo mi doveva capitare...)
7_il mio colore preferito

(questo giochino ha dell'incredibile)
8_il posto in cui sono nato

9_il posto in cui vivo

10_il nome di un animale domestico che ho avuto

(coppole di...)
11_il mio nickname sul blog

12_il mio vero nome

(e questi che c'entrano???)
13_il nome di mia nonna materna

(in effetti...ecco da chi ha preso mia sorella)
14_il nome di mia nonna paterna

(comunque sono figlio unico)
15_una mia brutta abitudine

16_la mia vacanza preferita

(non proprio comodissimo però...)
Fatto
Le regole sono semplici, cito il post pubblicato, appunto, da Ros@: "Nel suo libro Il gene egoista (1976), l'etologo Richard Dawkins ha introdotto il termine meme per descrivere una unità base dell'evoluzione culturale umana analoga al gene, unità base dell'evoluzione biologica, in base all'idea che il meccanismo di replica, mutazione e selezione si verifichi anche in ambito culturale. Nel libro, Dawkins descrive il meme come una unità di informazione residente nel cervello. Si tratta di uno schema che può influenzare l'ambiente in cui si trova (attraverso l'azione degli uomini che lo portano) e si può propagare (attraverso la trasmissione culturale).
Ultimamente nell'universo dei blog è nata una nuova moda, Il Meme.
Consiste nel pubblicare un post nel quale si risponde a 16 domande, non con la classica risposta scritta, ma con un'immagine ( a patto che questa sia la prima che appaia quando si digita la risposta su google images )."
1_la mia età al prossimo compleannoConsiste nel pubblicare un post nel quale si risponde a 16 domande, non con la classica risposta scritta, ma con un'immagine ( a patto che questa sia la prima che appaia quando si digita la risposta su google images )."

2_un posto che vorrei visitare

3_il mio posto preferito

4_il mio oggetto perferito

5_il mio cibo preferito

6_il mio animale preferito

(ma proprio il cane più brutto del mondo mi doveva capitare...)
7_il mio colore preferito

(questo giochino ha dell'incredibile)
8_il posto in cui sono nato

9_il posto in cui vivo

10_il nome di un animale domestico che ho avuto

(coppole di...)
11_il mio nickname sul blog

12_il mio vero nome

(e questi che c'entrano???)
13_il nome di mia nonna materna

(in effetti...ecco da chi ha preso mia sorella)
14_il nome di mia nonna paterna

(comunque sono figlio unico)
15_una mia brutta abitudine

16_la mia vacanza preferita

(non proprio comodissimo però...)
Fatto
martedì 18 marzo 2008
Il Poeta Cimiteriale
Costretto nella mia immobilità casalinga guardavo ieri sera la tv. Su Rai2 vedo per la prima volta il nuovo programma condotto da (dj)Francesco Facchinetti, X Factor, una kermesse musicale di nuovi talenti da televotare, sottoposti anche al vaglio di una giuria di cui fa parte il formidabile Marco Castoldi alias Morgan. Devo dire che ho guardato la trasmissione alquanto divertito, ma sono letteralmente impazzito quando sul palco si è presentato lui: Il Poeta Cimiteriale.
Il Poeta Cimiteriale, o Crepuscolare che dir si voglia, si chiama Mauro Petrarca e, a mio parere, diventerà a breve un personaggio notissimo. Per non parlare della sua ballata Marta la Cornacchia, che, da onesta e originale macabra canzoncina rischia di essere fagocitata dal tritacarne televisivo.
Eccovi Il video del provino fatto da Mauro Petrarca per X Factor
E per finire il video originale della canzone Marta la Cornacchia del regista Luigi Cozzi.
Il Poeta Cimiteriale, o Crepuscolare che dir si voglia, si chiama Mauro Petrarca e, a mio parere, diventerà a breve un personaggio notissimo. Per non parlare della sua ballata Marta la Cornacchia, che, da onesta e originale macabra canzoncina rischia di essere fagocitata dal tritacarne televisivo.
Eccovi Il video del provino fatto da Mauro Petrarca per X Factor
E per finire il video originale della canzone Marta la Cornacchia del regista Luigi Cozzi.
sabato 22 dicembre 2007
Maledetti Sbadati...
Quanti errori... E quant'è facile prendersela con gli architetti. Tra qualche esame anch'io potrei essere bersaglio delle ire e degli sberleffi della committenza. Eppure... dando una rapida occhiata alla raccolta fotografica di QUESTO SITO affermereste con certezza che gli sberleffi non sono infondati.In mezzo alle foto noterete sicuramente qualche fotomontaggio, ma vi assicuro che tutto il resto è assolutamente vero. Tuttavia ho un sospetto. Che di architetti, tra quei progetti ce ne siano pochi... dato lo smisurato numero di geometri ed ingegneri in circolazione!
(A Natale siamo tutti più cattivi)
Comunque io non risparmio nessuno quindi riporto di seguito una simpatica barzelletta:
L'Architetto è una persona che possiede alcune nozioni su un gran
numero di argomenti e che a poco a poco possiede sempre meno nozioni
su un numero sempre maggiore di argomenti fino a quando
NON SA PRATICAMENTE PIU' NIENTE A PROPOSITO DI TUTTO!
L'Ingegnere è una persona che possiede molte nozioni su un numero
limitato di argomenti e che a poco a poco possiede sempre più nozioni su
un numero sempre minore di argomenti fino a quando
SA PRATICAMENTE TUTTO A PROPOSITO DI NIENTE.
Il costruttore sa tutto su tutti gli argomenti ma a lungo andare non sa più
niente stando sempre a contatto con gli Architetti e gli Ingegneri.
Per fortuna ci sono i Geometri che, non sapendo niente fin dall'inizio, non
si sono mai preoccupati di avere alcuna nozione su qualcosa.
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