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domenica 7 dicembre 2008

Il mondo al rovescio

Se questo fosse un mondo perfetto ogni cosa sarebbe al suo posto. Ogni persona, ogni gesto, ogni singolo pezzo dell'universo. Ogni elemento delle nostre vite, biologiche e sociali, avrebbe la giusta collocazione, come una tessera in un magnifico mosaico bizantino. Basterebbe chiudere gli occhi ed immaginarlo. Poi però ci accorgeremmo con disappunto che nessuno di noi lo ha immaginato allo stesso modo e, da milioni di punti di vista comincerebbero ad emergere punti di vista comuni, contro altri punti di vista comuni. Milioni di sfumature a caratterizzare un mondo imperfetto.

Se questo mondo fosse semplicemente come l'ho appena descritto sarebbe quasi interessante. Ma darne questa lettura sarebbe riduttivo, soprattutto se fosse la premessa di un evento di cronaca come il seguente.

Gli agenti del Commissariato di P.S. di Gela (Caltanissetta) hanno denunciato un ragazzo di 27 anni che aveva realizzato un vero e proprio lager con ventuno cani malnutriti, molti scheletrici, rinchiusi in recinti a cielo aperto e tra gli escrementi; altri trentanove cani e otto gatti, invece, sono stati trovati rinchiusi nell'abitazione del ragazzo sempre in condizioni pietose e tra feci nauseabonde. E' scattato il sequestro degli animali - ora condotti in strutture veterinarie autorizzate - e la denuncia per il reato di maltrattamento di animali; il Pm della Procura gelese, Monia Di Marco, ha aperto un'indagine per accertare lo scopo per cui erano detenuti gli animali.

Questa notizia è estrapolata da un comunicato stampa della LAV Sicilia di ieri (6 dicembre). Sotto ecco il video.


Quando ho visto questo video mi si è chiuso lo stomaco.
In questi giorni sono stato impegnato con la raccolta firme contro il traffico di cuccioli e di punti di vista ne ho sentiti parecchi. Ho capito soprattutto che molti punti di vista non contemplano gli animali, o meglio, ne contemplano "l'utilizzo".
Si, perchè quando un animale è uno strumento per guadagnare, non importa che sia un essere animato e senziente. Non importa delle sue esigenze. Diventa un oggetto.
Per molti cacciatori, un cane morto vale quanto un fucile rotto.
Per molte signore un animale è solo un vezzoso inserto sul cappotto.
Per tanti commercianti, legali ed illegali, gli animali si dividono per razze, provenienza, prezzo.
Per tanti medici, un topo è uno dei tanti elementi di un'esperimento scientifico.
Per alcuni industriali un coniglio è un indicatore allergenico usa e getta.
Per la stragrande maggioranza un vitello è una bistecca.
Punti di vista.
Spesso sogno un mondo al rovescio.




venerdì 22 agosto 2008

Muscoli in... verde

Non si tratta de L'Incredibile Hulk, bensì dei benefici di una dieta vegetariana. Recenti studi, dell'autorevole SSNV (Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana), illustrano il rapporto tra alimentazione e massa muscolare. Nello specifico si tratta delle differenze tra cibi alcalinizzanti e cibi acidificanti. La frutta e la verdura sono infatti ricchi di vitamine e potassio, ottimi sia per il mantenimento osseo, sia per quello muscolare. Al contrario dei cibi acidificanti, che rilasciano quotidianamente delle piccole quantità di scorie acide, che a lungo andare concorrono all'osteoporosi e alla perdita di tono e massa muscolare.

Leggi QUI

Quando penso ai miei amici che dopo la palestra mangiano quintalate di carne per "mettere su massa muscolare", mi viene da ridere.

mercoledì 30 gennaio 2008

Biblioterapia...Funziona!!!

E' quello che sostiene il National Health Service britannico. Lo studio è stato condotto su un campione di pazienti ai quali era stata consigliata la lettura di un manuale di self-help (auto-aiuto). Lo stato emotivo prima e dopo la lettura del testo aveva subito delle variazioni, intese come miglioramenti. Nessun cambiamento rilevante invece per i pazienti a cui la biblioterapia non era stata prescritta. La scelta di questo tipo di "cura" allevia lo stress e i sintomi depressivi, mentre risulta inefficace per i soggetti dipendenti da fumo o alcool.
Ovviamente la scelta del testo deve essere oculata, data l'innumerevole quantità di manuali presenti sul mercato. Per cui non si può dire che un libro vale l'altro.
Aggiungerei, manuali a parte, che leggere fa veramente bene. Ritagliarsi uno spazio, all'interno, o alla fine di una caotica giornata di lavoro, o di studio, rilassa. Concedersi il "lusso della pausa", un momento di intimità in cui lasciarsi trasportare dalla fantasia e dall'immaginazione, in questa era spenta e poco "a misura d'uomo", è un sano ricostituente.

domenica 20 gennaio 2008

Quante storie...

"La Chiesa dell'epoca di Galileo si attenne alla ragione più che lo stesso Galileo, e prese in considerazione anche le conseguenze etiche e sociali della dottrina galileiana. La sua sentenza contro Galileo fu razionale e giusta, e solo per motivi di opportunità politica se ne può legittimare la revisione."
Sono state queste le parole del Cardinale Josef Ratzinger, attuale Pontefice, nel 1990. Questo è solo un piccolo estratto; il discorso, completo lo trovate QUI.
Si è parlato parecchio della contestata visita del Papa alla Sapienza, nelle scorse settimane, e questo post arriva tardi, ma non troppo tardi. Sull'argomento Ratzinger mi sono proposto di ritornare nei giorni a seguire, per ora ho recuperato un video di Corrado Guzzanti (nei panni di Lorenzo) su Galileo Galilei.

E, non contento, vi propongo un piccolissimo estratto dal V-Day di Beppe Grillo, sul Papa e su questa "benedetta" Italia cattolica.

Grillo ha ragione su questo argomento: NON SE NE PUO' PIU'.
L'Italia deve diventare uno stato laico.

giovedì 10 gennaio 2008

Pensa un po'...

Leggere nel pensiero? FORSE si può. Ci stanno provando alcuni ricercatori di Pittsburgh (USA), con l'aiuto di un sofisticato computer dotato di scanner, capace di individuare, con un'affidabilità del 97% circa, i pensieri associati ad alcune immagini. Si tratta di pensieri molto elementari. La prova effettuata su un campione di persone consisteva nel registrare le reazioni cerebrali associate a immagini di utensili ed edifici, dieci immagini in tutto. I risultati... più o meno uguali sul campione analizzato. Ovviamente gli scenziati ritengono questo un ottimo punto di partenza su cui lavorare, a scopo medico e giudiziario, per studiare le reazioni di soggetti affetti, ad esempio, da autismo, o per la realizzazzione della fantomatica "macchina della verità". La fantascienza è ancora lontana, per ora i ricercatori si sono limitati alla scoperta "dell'acqua calda". E come diceva Corrado Guzzanti nei panni del Profeta di Quelo: "La risposta è dentro di te... e però è sbagliata!"

Leggi l'articolo sul Corriere della Sera
Leggi l'articolo su La Stampa

domenica 16 dicembre 2007

Cavie









Quando la ricerca dà i suoi frutti.
Accade al Massachussets Institute of Tecnology, dove le ricerche condotte sugli effetti collaterali di alcuni farmaci sulle funzioni epatiche non vengono più sperimentate su cavie animali. Infatti, il fegato di ratto (finora utilizzato) non rappresenta un reale "modello di comparazione" del fegato umano. Gli effetti e le reazioni sono spesso differenti. Per ovvi motivi non ci si può servire di cavie umane, e neanche di cellule epatiche umane, le quali sopravvivono in laboratorio solo qualche giorno. Ecco invece un "modello tissutale ad alta fedeltà", costituito da minuscole colonie di cellule di fegato umano. Nessuna cavia quindi.
http://www.promiseland.it/view.php?id=2275
Gli antivivisezionisti ne parlano da parecchio tempo. L'uomo e l'animale hanno delle reazioni completamente diverse. Per questo i risultati delle sperimentazioni condotte su animali non sono mai applicabili all'uomo. Le ricerche condotte negli ultimi anni vanno (volenti o nolenti) verso questa direzione. Basta con gli orrori da laboratorio.
Nel nome della scienza.