sabato 23 agosto 2008

Death Magnetic


E' un evento.
L'ho ascoltato... Intendo dire The Day That Never Comes, il primo estratto dal nuovo album dei Metallica, nei negozi (e su iTunes) dal 12 Settembre. Il titolo dell'album è noto da settimane, e da giorni anche la tracklist. Death Magnetic contiene dieci brani, per un totale di 75 minuti e la copertina già lascia presagire un ritorno al passato, il nome della band in grafica vecchio stile, anni '80, quando i Metallica erano "The Four Horsemen", i cavalieri del Thrash Metal, distanti anni luce dai mollicci esperimenti di Load e Reload, e dalla immane cagata St. Anger.
Sarà stato il cambio di guardia alla produzione, via Bob Rock, dentro Rick Rubin, che ha virato verso vecchie sonorità e uno stile più "thrash".

Fatto sta che io, da buon vecchio fan dei Metallica stile 80's, ho temuto, alla notizia di un nuovo album, che Hetfield e soci si stessero definitivamente "autoseppellendo", che Metallica fosse l'ennesimo capitolo chiuso di un genere agonizzante, sotto i colpi del nu metal e dei finti punkettoni. Invece ho notato, con piacere, che il signor Kirk Hammet non ha affatto dimenticato come si suona una chitarra elettrica. Per il resto non so dirvi se questo primo estratto è il miglior episodio dell'album...spero di no.

Attendo, come tanti altri.

01. That Was Just Your Life
02. The End Of The Line
03. Broken, Beat & Scarred
04. The Day That Never Comes
05. All Nightmare Long
06. Cyanide
07. The Unforgiven III
08. The Judas Kiss
09. Suicide & Redemption
10. My Apocalypse


Sotto l'esecuzione di Cyanide, tratto dal nuovo album, all'Ozzfest 2008


Il Sito Ufficiale della band

venerdì 22 agosto 2008

Muscoli in... verde

Non si tratta de L'Incredibile Hulk, bensì dei benefici di una dieta vegetariana. Recenti studi, dell'autorevole SSNV (Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana), illustrano il rapporto tra alimentazione e massa muscolare. Nello specifico si tratta delle differenze tra cibi alcalinizzanti e cibi acidificanti. La frutta e la verdura sono infatti ricchi di vitamine e potassio, ottimi sia per il mantenimento osseo, sia per quello muscolare. Al contrario dei cibi acidificanti, che rilasciano quotidianamente delle piccole quantità di scorie acide, che a lungo andare concorrono all'osteoporosi e alla perdita di tono e massa muscolare.

Leggi QUI

Quando penso ai miei amici che dopo la palestra mangiano quintalate di carne per "mettere su massa muscolare", mi viene da ridere.

venerdì 8 agosto 2008

Maledetta Guerra

Mentre veniamo distratti dall'apertura dei giochi olimpici in Cina, dal Pacchetto Sicurezza, dalla caccia ai fannulloni del Ministro Brunetta, si consuma un nuovo orribile crimine contro la libertà e la dignità umana, una guerra che, in poche ore, ha già lasciato sul campo migliaia tra morti e feriti, tra macerie e disperazione. La Georgia invade l'Ossetia del Sud, ma non stiamo giocando a Risiko.
Qui gli obiettivi sono più alti e "sporchi", loschi affari internazionali muovono i carri armati del Presidente Georgiano Saakashvili. Il conflitto ha già coinvolto la Russia, schierata con gli Osseti, contro la Georgia, che in queste ore ha massacrato civili, raso al suolo ospedali, università, sparato contro ambulanze. Con la "benedizione" di Washington.
Che orrore.

Leggi le ragioni del conflitto dal sito di Giulietto Chiesa


Leggi le notizie sul conflitto nella Diretta di PeaceReporter


Giù le mani!

Leggevo oggi un articolo pubblicato da Ros@ sul suo blog. Tratto da un fatto di cronaca estremamente violento e grave. Un viado brasiliano picchiato e insultato, senza alcuna ragione, all'interno di un CPT di Milano. Da un gruppo di poliziotti.
Viviamo in un paese in cui, secondo un rapporto fatto qualche anno fa da Save the Children, ogni 36 ore uno straniero è vittima di aggressione fisica, di atteggiamento discriminatorio o di offesa verbale.
Ma qui il problema non è "solo" l'intolleranza.
La questione sta nell'atteggiamento violento e razzista dei poliziotti.
La nostra repubblica delle banane prende misure di sicurezza nei confronti degli stranieri, mentre apre le porte all'Europa, le chiude all'Africa, all'Est, al Sudamerica... No... Non è per una questione geografica... E' solo perchè i nostri amici che vengono qui con i gommoni rischiando la vita, o viaggiano in autobus sgangherati o vengono adescati con la promessa di un lavoro o una vita migliore (per finire poi sulle tangenziali), sono mossi dalla disperazione, ma sono anche POVERI.
E perchè dividere quello che abbiamo con degli "intrusi", quando possiamo chiudere loro la porta? Pensavamo che fosse facile rifilargli dei lavori che da grassi occidentali non vogliamo più fare, pagandoli due lire... Ma non ha funzionato, perchè disperati al mondo ce ne sono tantissimi.
Ma non basta. La repubblica delle banane ha, da sempre, dei fedeli servitori: le forze armate, militari, paramilitari, polizie di vario genere, una sfilza di divise pronte ad intervenire per difendere il padrone.
E se, come in questo caso il padrone è una squadra di ricconi, intolleranti, xenofobi, fascisti, nordisti e borghesi come volete che si comporti la polizia? Del resto si sa che divise e pistole hanno sempre fatto gola agli esaltati, a quelli che intravedono nell'arma la via di fuga da tutte le frustrazioni personali, una valvola di sfogo e una piccola fetta di onnipotenza.
E poi, il cane difende il padrone e ringhia più forte se si sente difeso dal padrone stesso.

Qualcuno mi dirà che sto generalizzando e che questi sono i soliti deliri sinistroidi di chi non riesce a vedere che in mezzo agli esaltati c'è anche brava gente, con una coscienza e una famiglia (sicuramente). Io credo che una persona con coscienza sceglie con coscienza il lavoro con il quale sfamare i propri figli. Penso anche che non puoi esprimere la tua opinione quando devi eseguire ordini che vengono dall'alto.
E infine penso che l'idea Pasoliniana secondo la quale i veri proletari, nello scontro coi sessantottini figli di papà, erano i poliziotti, va chiusa in un cassetto, perchè la storia è cambiata.

mercoledì 6 agosto 2008

Quando 1+1 non fa 2

Mi sto sforzando di capire, eppure qualcosa mi sfugge. Cominciamo con ordine:
Art. 291 - Vilipendio alla nazione italiana
Chiunque pubblicamente vilipende la nazione italiana è
punito con la reclusione da uno a tre anni.

Art. 292 - Vilipendio alla bandiera o ad altro emblema
dello Stato

Chiunque vilipende la bandiera nazionale o un altro
emblema dello Stato è punito con la reclusione da uno
a tre anni. Agli effetti della legge penale, per
"bandiera nazionale" s'intende la bandiera ufficiale
dello Stato e ogni altra bandiera portante i colori
nazionali. Le disposizioni diquesto articolo si
applicano anche a chi vilipende i colori nazionali
raffigurati su cosa diversa da una bandiera.
Il testo sopra è estratto dal Codice Penale.

Ora, io non sono un esperto in campo giuridico, però tre cose mi sembrano chiare:

EMBLEMA DELLO STATO.
Se quello che i calciatori della nazionale cantano tenendosi per mano, o mettendosi la mano sul petto è lo stesso emblema dello Stato per cui il Presidente della Repubblica si alza in piedi, allora sono sulla strada giusta.

VILIPENDIO.
Il Dizionario Italiano On Line riporta:

vilipèndio [vili'pɛndjo]
s.m.

sm
il vilipendere

Quindi.....
vilipèndere
[vili'pɛndere]
v.tr.


vtr

[letterario] tenere a vile, offendere

Se estrarre il dito medio mentre si cita l'inno nazionale (O EMBLEMA DELLO STATO) è offensivo io non lo so... quindi, ripensando a tutti i gruppi metal che conosco e al sovrautilizzo di dita medie accompagnate da sonori "FUCK" con tutte le varianti del caso, cerco su Google immagini la parola "fuck" e, la prima immagine che ne viene fuori è questa:
Ma questa non è una prova che il dito medio (simbologia anatomica correlata alla parola "fuck") sia offensivo quindi cerco sul Dizionario Inglese-Italiano e comincio a capire che il succitato dito, rivolto a qualcuno, potrebbe significare FOTTITI.

PUBBLICAMENTE
Capisco subito che si intende "in pubblico".
Quindi se qualcuno, citando l'inno nazionale (EMBLEMA...), estrae il dito medio (VILIPENDIO), davanti a centinaia di persone, pubblico del comizio che il soggetto sta tenendo (PUBBLICAMENTE), allora la cosa è fatta.
Invece oggi leggo la seguente:
Venezia, 6 apr. (Adnkronos) - Richiesta di archiviazione al Tribunale dei ministri da parte della procura di Venezia per Umberto Bossi, in relazione all'episodio che, il 20 luglio scorso, lo aveva visto alzare il dito medio alcune espressioni contenute nell'inno di Mameli. Il fatto non costituirebbe un reato ministeriale perche' Bossi non era nell'esercizio delle sue funzioni, secondo la procura veneziana, che aveva aperto un fascicolo sulla base di una nota informativa della Digos di Padova.

Dimenticavo che, quando il Codice Penale parla di CHIUNQUE, intende chiunque, nell'esercizio o meno, delle sue funzioni da ministro, guardia giurata, fruttivendolo, disoccupato....

Allora perchè i conti non tornano?

martedì 5 agosto 2008

E' arrivato il Marajà

Per essere precisi è arrivato il Sultano. Qabus Bin Said, il Sultano dell'Oman, l'uomo più ricco della terra, assomiglia un po' al Marajà di Vinicio Capossela.

E come il Marajà di Capossela, il Sultano dell'Oman è riverito, osannato, invidiato. Oggi, alle 14:00, il Molo Vittorio Veneto di Palermo era stracolmo di visitatori e curiosi, in fila anche solo per un'occhiata al panfilo reale, di oltre 155 metri. Qualcuno aveva anche fatto girare la notizia che il Sultano avrebbe regalato Rolex d'oro...
C'è da pensare che l'uomo, nel corso dei secoli, non si sia poi tanto evoluto, dato che ad oggi esistono ancora "fans" delle regali ricchezze. Perchè in fondo la ricchezza è l'unico vero status symbol di sempre. Ogni personale corsa verso la "realizzazione" è un cammino verso la ricchezza. Vera o ostentata, come benessere di facciata, ma sempre di ricchezza si tratta.
L'unica vera divisione che esiste al mondo è basata non sulle religioni, non sul colore della pelle, ma sulla ricchezza. Lo sviluppo, in realtà è un sinonimo di ricchezza, la produttività cinese, ricercata a tutti i costi e senza scrupoli, è una corsa all'oro. Le americane guerre del petrolio mascherate da manovre antiterroristiche: una corsa all'oro. Il colonialismo del secolo scorso pesa tanto quanto l'arrivismo e le scalate sociali dei piccoli borghesi. La Febbre dell'Oro, per dirla alla Chaplin. Del resto anche Berlusconi qualche mese fa consigliava a tutti gli italiani, come rimedio alla crisi dei salari e del lavoro, di sposare un ricco.
Il mondo si divide in ricchi e poveri, o per essere più precisi, nella maggior parte dei casi, in ricchi e NONricchi.
I NONricchi sospirano quando passa il Marajà.

sabato 2 agosto 2008

Live: Bluvertigo


Io c'ero. E' così che in genere si dice, quando si tratta di un evento. Ebbene, il ritorno sulla scena di uno dei gruppi più floridi del panorama italiano è già un evento, poi, se si tratta dell'unica data siciliana del gruppo, allora vale la pena dire IO C'ERO. E' accaduto due giorni fa, a Scoglitti (RG), ed è stato all'altezza delle mie aspettative. Voglio confessarlo. Ho scoperto i Bluvertigo undici anni fa, guardando la fantastica e compianta trasmissione pomeridiana di Red Ronnie sul "fu" VideoMusic, Help. Uno pomeriggio qualsiasi Red Ronnie invita i Bluvertigo. Presentavano il loro secondo disco "Metallo Non Metallo". Fu una folgorazione. In un periodo in cui fagocitavo tonnellate di musica, quella musica mi apparve come qualcosa di nuovo e insieme retrò, una miscela di psichedelia anni '70 e elettronica anni '80, intrecciata a testi arguti e per niente scontati. Ho coltivato questa passione per i Bluvertigo accompagnandola a quella per i progetti solisti di Morgan. Fino a scoprire che, dopo anni di inattività (come gruppo), la macchina dei quattro musicisti si è rimessa in moto.
Il concerto del 31 luglio a Scoglitti è la prova di una sinergia che non si è mai persa, e di un'energia incontenibile. Nonostante i problemi audio (al quarto brano è saltato l'audio e i fonici hanno faticato un po' prima che si potesse riprendere), l'impatto scenico e sonoro dei quattro è stato veramente micidiale.
Sono soddisfatto di aver assistito a questo concerto. Non so dirvi quanto tempo è durato, quanti brani hanno suonato, so dirvi che è stato un gran concerto.
Bravi.

Sotto l'ultimo singolo ufficiale del gruppo: L'assenzio

martedì 29 luglio 2008

La sottile linea...



Oggi, girovagavo per il web, e ho letto un post di Ros@, su ...Libera tutti. L'argomento è alquanto duro e disgustoso. Si parla di guerra e di due bambini morti in Afghanistan ad un posto di blocco, crivellati dai colpi dei militari della NATO. Al di là della questione, veramente disumana dell'assassinio dei due bambini, o, comunque di tutti i bambini morti in conflitti armati (oltre 2 milioni, solo negli ultimi dieci anni), riflettevo sul fatto che nelle guerre non si capisce bene chi sono i buoni e i cattivi. Nel senso che chi spara ha la stessa faccia di chi distribuisce poi gli aiuti umanitari. Come un Darth Vader bifronte. Le guerre non le subisce chi spara (da ambo le parti), ma chi sta nascosto, a casa sua, con la speranza di poter ritornare a passeggiare per strada, in una bella giornata di sole. Solo nel 2006 in Afghanistan sono stati effettuati oltre un centinaio di bombardamenti ad edifici scolastici. La NATO uccide più gente della fame. Gli anfibi americani, prima distruggono e poi tornano a portarti i soccorsi. C'è qualcosa che non funziona.

mercoledì 16 luglio 2008

La tua Ricerca personalizzata


Ci si è stufati della solita pagina di ricerca? Groovle propone una pagina personalizzabile, utilizzando sempre come motore di ricerca Google, è possibile realizzare la propria homepage internet con poche semplici mosse: si può utilizzare come sfondo una delle immagini offerte dal sito stesso, o un'immagine direttamente dal proprio computer.
Simpatico.

lunedì 14 luglio 2008

Addio Olive


E' morta ieri, alla veneranda età di 108 anni, la nonnina dei Blogger di tutto il mondo. Olive Riley, australiana, coltivava dal 2006 la passione per il suo blog, che aveva migliaia di lettori in tutto il mondo. A dispetto di chi sostiene che internet è una roba da giovani.
Un saluto.